giovedì 31 dicembre 2009

Il Ritorno

Appare come se spuntasse dal nulla, sul balcone, la casa chiusa da anni.
Impensabile immaginare il suo ritorno.
Due parole, semplicemente chiedo; "come va?"
"Bene, come sempre. Nessuna novità"; risponde.
Ora stende i panni, come sempre, dice lui....
Rientro in casa, impreparata a quell'apparizione.Non era previsto, il ritorno non era stato calcolato.
Domande nella mia mente.
Perchè è qui? Quando è arrivato? Quando ripartirà?
Spio dalla finestra cercando tra quei panni umidi, maldestramente appesi e apparentemente senza vita, un indizio che possa illuminarmi su come abbia trascorso questi tre anni.
Curiosa, emozionata, sorpresa ma inaspettatamente felice.

lunedì 7 dicembre 2009

CIO' CHE STA NEL MEZZO















Ma, se il passato già non c'è più e il futuro ancora non esiste com'è possibile "tecnicamente" che si trovi un tempo presente che possa congiungere due momenti che non esistono ?

venerdì 4 dicembre 2009

9 DICEMBRE 1991

Ho sempre parlato di lui, ne ho sempre raccontato a chiunque, senza dolore, forse rimpianto, ma certamente con orgoglio.
Lui è stato il primo e per mio immenso desiderio non l’ultimo. Ora a distanza di tanti anni casualmente io mi trovo a scrivere di lui.
Lui è arrivato inaspettato, senza cercarlo come si dice in gergo, come succede con le sorprese meravigliose. Un ritardo, un test, una conferma. Lui già c’è, già esiste , già vive in me. Mi sento catapultata in una nuova dimensione , provo ad immaginarmi e mi sorprendo a sognare più di quanto per indole io già non faccia da tutta la vita. Trascorrono i mesi, c’è una scadenza, fine Gennaio, un acquario penso, come me, e sono felice perché già abbiamo qualche cosa in comune.
Poi , come a volte capita nei sogni più belli , l’incantesimo bruscamente s’interrompe in quel
9 dicembre 1991 e dopo soli 6 giorni anche la vita si interrompe; la sua , e nello stesso istante anche la mia sembra non esistere più, o almeno non avere alcun senso.
Come si fa a comprendere? Come si fa ad accettare?
Si fa! Questa è la vita, questa è la morte.
Un ricordo, una polaroid scattata da un medico compassionevole che mai ho conosciuto e che mai smetterò di ringraziare. Forse una mamma, certamente mamma. Solo una madre sa quanto abbiamo bisogno di fermare su immagini i nostri figli. E’ come averli per sempre, puoi sempre guardarli.
E’ un dolore forte, acuto.
Un pezzetto del mio cuore è stato strappato, è andato perso che ancora oggi non riesco a trovarlo, ho fisicamente percepito la lacerazione , ma tanto cuore ancora è rimasto che mi permette di vivere, sperare desiderare ancora.
E tanto ho desiderato che il destino ha mandato altri due piccoli cuori che ancora palpitano e , grazie a loro, io ancora esisto.
Lui è stato il primo ma non l’ultimo e si sa per il primo si riserva sempre un amore particolare.
Come vuole la leggenda , il primo amore non si scorda mai, il mio primo amore si chiama Mattia.

mercoledì 2 dicembre 2009

Metamorfosi.....

.......CRISALIDE INVERSA ......

martedì 1 dicembre 2009

Sapori e Profumi

IL RICORDO DEI SAPORI E IL SAPORE DEI RICORDI
Torta Pasqualina : Nonna Nuccia e Roberta , Euroflora, Genova, 1992
Paniscia: Nonna Bigina, casa di ringhiera, cortile, pollaio
Cannella: Cambridge, Mrs. Gooch, 43 Ekin Road, King's College, salsa inglese alla cannella
Scones : Tea Room sotto la Galleria, Carole, 3 kg. di troppo
Polenta e baccalà: Nonna Irma, venerdì sera, camino, calore, sorrisi, amore
Arance in insalata con olio e sale : Nonno Giuseppe, bestemmie, contule, scugnizza, affetto smisurato
Gazzosa e vino : Nonno Aldo, pepa tencia, briscola, lampada ad olio, carezze
Tè al Gelsomino : cappello con piume, vestito di velluto, collana di pizzo nero con ciondoli, Dorian Gray, pensieri strappati, parole inventate, emozioni


IL RICORDO DEI PROFUMI E IL PROFUMO DEI RICORDI
Erba bagnata , fieno , fattoria, stalla : la mia prima volta
Rive Gauche ( Yives Saint Laurent ) : Parigi, cena al ristorante Greco, Chantal. Lo uso ancora dopo 25 anni...
Muschio: sottobosco, castagne, Cristina, la scelta dell'amore
Pasta Fissan : i figli, pannoloni e sederi arrossati
Fritto: gnocco fritto, Nonna Gina della suocera, crudo di Parma, candele, lambrusco, racconti, giacche appese all'aria della notte
Lavanda: vecchi armadi , stanza da letto, cassettoni in noce , lenzuola di lino grezzo
Fumo: legna bruciata, camino, poltrona, nebbia e freddo, racconti, risate, Anna