
Avete mai osservato da spettatore attento e curioso un nuotatore?
Io si. E' uno spettacolo affascinante. Già a partire dal tuffo la scena è meravigliosa. Io seguo sempre alle olimpiadi le gare di tuffo. Ho capito che la bravura è al massimo se l'impatto del corpo con l'acqua sprigiona meno schizzi possibile. Scivolare dolcemente in acqua come se il corpo non avesse ne peso ne forma, fendere l'acqua come una lama sottile e penetrante senza ferita alcuna.
Ma torniamo al nuotatore; posiziona i piedi a strapiombo a metà sul bordo della piscina, osserva la vasca , abbassa poi solleva poi riabbassa lo sguardo sulla superficie dell'acqua, china la schiena, si piega leggermente in due, allunga le braccia e spingendosi in avanti lascia scivolare il corpo nella massa liquida.
Riemerge miracolosamente pochi metri più in là, e comincia a nuotare.
Lo spettacolo prosegue affascinandomi ogni volta.
Tutti i muscoli del corpo sono in azione, tesi e in movimento sincronizzato, la testa, il collo, le spalle, le braccia, il busto, le gambe, i pedi.
Un'orchestra di elementi che creano una composizione di altissimo livello, musica morbida e suadente che coinvolge tutti i sensi dello spettatore e lo trascina in una dimensione di spazio temporale dove solo il corpo del nuotatore immerso nell'acqua segna il tempo.
Teso come una corda di violino quell'essere concentrato si muove senza pausa da una parte all'altra della vasca. La pelle tesa trattiene al suo interno in modo armonioso e perfettamente composti muscoli, ossa, nervi, tendini, carne e tutti gli elementi che compongono la massa umana. L'acqua scivola sulla pelle lucida avvolgendo quel corpo dolcemente e abbracciandolo e accarezzandolo come seta odorosa di cloro.
Immagino i suoni ovattati che il nuotatore percepisce appena e subito accantonati e dimenticati causa la concentrazione che egli ha sui suoi movimenti.
E' un momento intenso , dove dimentichi, ti abbandoni, ti perdi nel trasporto ....e se tu spettatore ti lasci coinvolgere puoi , con la mente e tutti i tuoi sensi ,partecipare a quella ballata magica dove la sola musica è quella dell'acqua e del corpo.
Anche se nell'accezione della fisica l'acqua è un ottimo conduttore, la sensazione di ISOLAMENTO che provo quando nuoto è totale. Spesso sento proprio la necessità di farlo e fare il pieno delle tanto care endorfine.
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