Vent'anni sono tanti, se ci pensi bene sono davvero tantissimi.
Sono poco meno della metà della mia vita, la tua no perchè sei più vecchia.
Vent'anni sono un infinità di momenti, di tempo, di giorni, di pensieri, di parole, di respiri di scambi , di tutto.
E' un tempo che ancora non capisci bene che è passato, non comprendi bene che "passato" significa andato, finito, stato, perchè il tempo è un un po' tanto bastardo, dai ammettilo, ma quanto è bastardo 'sto tempo???
Vent'anni e cambiamo, vent'anni e facciamo cose, vent'anni e ricordiamo. Ma quante cose ci siamo dette in vent'anni? Tu le ricordi tutte? Io forse no, io forse si.
Siamo entrate ed uscite l'una dalla e nella via dell'altra. Tu hai visto me io ho visto te.
Ci siamo accordate, ci siamo approvate e disapprovate a volte, ci siamo ascoltate e parlate, vicine o lontane ma sempre "ci siamo".
E' come prendere una nave con biglietto di sola andata e senza mai pensare o aspettare il ritorno, è come andare a fare shopping che non sai mai cosa e se comprerai ma sempre torni a casa con qualcosa che ti rende felice, è come fare un dolce nuovo che non sai mai come verrà ma non importa perchè lo fai con l'entusiasmo della "riuscita" della scoperta e dell'attesa.
Vent'anni sono tanti , tantissimi e sempre ancora dopo vent'anni siamo lì, siamo qui; prima, un tempo, sole , adesso sempre e ancora , solo con qualche cosa in più che ci portiamo appresso e che sono quel prolungamento della nostra vita, quei pezzetti della nostra carne che si sono materializzati in facce, occhi, gambe, braccia bocche e parlano e parlano e non stanno zitte e si scambiano le carte di Yughi-Oh sul tavolino del Caffè Letterario che la signora del bar dice "giocate sul divanetto e non sul tavolino che non c'è posto" e a loro e a noi non frega niente e invadiamo tavolo e divani di noi, di loro, di tè al gelsomino e toast e cioccolata e delle nostre parole e pensieri e paure e risa e pianti e amori e consigli che tanto non ascoltiamo mai e se ascoltiamo li adattiamo come più ci fa comodo.
E poi gli altri amici tuoi come se fossero miei e amici miei come se fossero tuoi perchè ci raccontiamo di loro , tutto di tutti e li amiamo tutti questi nostri amici comuni e sconosciuti che neppure sanno di esser "parlati" e neppure sanno di essere amati da te da me da noi.
Non sappiamo quanto andrà avanti, nessuna garanzia di eternità , ma poi chi se ne frega dell'eternità dico io, l'eternità è il presente, è quello che siamo che facciamo che abbiamo.
Vent'anni sono tanti, se ci pensi bene sono davvero tantissimi.................
eccomi, sono qui.
RispondiEliminala tua parte di me, la mia parte di te.
i compagni passano, i figli si allontanano, l'amica resta per sempre, e il nostro sempre sono vent'anni, e poi altri venti, e poi altri venti.
quante emozioni, ed un'altra me a condividerle.
grazie.